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Intervista radiofonica a byNight Roma

In questo articolo il video dell’intervista radiofonica all’Ingegnere Marco Telera di Azzurra Bonifiche, impresa specializzata nella rimozione e smaltimento amianto, a byNight Roma. Si è parlato di amianto, rischi per l’uomo e soluzioni da adottare per “combatterlo”. Read More

Aziende smaltimento amianto Roma

Aziende smaltimento amianto Roma ce ne sono davvero tante. Negli anni è cresciuta, infatti, la domanda, ovvero la necessità in tutta la Capitale di rimuovere e bonificare siti o manufatti contenenti amianto, e di conseguenza sono cresciute anche le aziende smaltimento amianto Roma.

Azzurra Bonifiche è tra le aziende smaltimento amianto Roma una delle più quotate in tutta la zona nord della Capitale. Il personale è altamente qualificato e viene sottoposto a periodici aggiornamenti per essere sempre al passo con i tempi e le evoluzioni del settore. Mezzi e strumenti sono scrupolosamente controllati ogni giorno per garantirne la massima efficienza e il miglior risultato possibile.

Riportiamo di seguito una serie di commenti su Azzurra Bonifiche, aziende smaltimento amianto Roma davvero affidabile e consigliata:

“Sono soddisfatta del lavoro svolto da Azzurra Bonifiche, ottimo rapporto qualità/prezzo, professionalità e cortesia.” – ha dichiarato Daniela, dopo i lavori che hanno interessato il condominio in cui vive da anni nel quartiere Talenti.

“Posso affermare di aver visto all’opera dei veri professionisti. Complimenti per la vostra competenza e precisione!” – ha dichiarato Adriano dopo aver avuto a che fare con lo staff di Azzurra Bonifiche per la rimozione di una tettoia in cemento etarnit.

Questa, invece, la testimonianza del signor Domenico che si è rivolto all’impresa per lo smaltimento di manufatti in amianto presenti nella sua abitazione: “Servizio rapido ed efficiente. Azzurra bonifiche è un’azienda seria ed affidabile a cui ho potuto spiegare le mie esigenze e pianificare nei dettagli il mio intervento.”

“Siamo orgogliosi di questo – ha dichiarato un membro dello staff di Azzurra Bonifiche una volta lette tali recensioni – e sono proprio i commenti positivi dei nostri clienti che ci spingono a fare sempre meglio ed esser pronti a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. I nostri servizi sono eseguiti su misura e valutati di volta in volta per non lasciare nulla al caso.”

Amianto: protesta a Roma

Amianto: protesta a Roma oggi, 11 dicembre 2017. E’ l’ennesima manifestazione che si svolge nella Capitale, caratterizzato da un presidio silenzioso e dallo sciopero della fame attuato da alcuni soggetti proponenti per chiedere al Governo e al Parlamento l’approvazione di una normativa “giusta, equa e chiara”, che affermi i diritti “ora negati” ai militari e i civili del comparto Difesa e della sicurezza nazionale esposti e vittime dell’amianto e altri fattori nocivi, “senza l’erosione di quelli già riconosciuti”.

A capo del sit-in di protesta che si svolgerà oggi a Roma, precisamente davanti alla Camera dei Deputati, i presidenti di Afeva Sardegna, Salvatore Garau, e di Afea nazionale, Pietro Serarcangeli. Proprio qui Salvatore Garau inizierà lo sciopero della fame “che proseguirà ad oltranza”, come dichiarato da lui stesso qualche giorno fa nel corso di un’intervista.

Domani, martedì 12 dicembre, dalle ore 15 alle ore 19, sempre in piazza Montecitorio, ci sarà la mobilitazione generale, indetta dal Coordinamento Amianto pro Comparto Difesa, con la partecipazione di associazioni, familiari del personale attivo e dei militari in congedo.

Insomma, questi saranno giorni di forte mobilitazione e di protesta a Roma che vedranno la partecipazione di migliaia di persone, colpite e preoccupate dalla pericolosità di questo materiale che ogni anno purtroppo miete numerose vittime in tutta Italia.

“Chiediamo che il Governo e il Parlamento restituiscano il giusto peso al patto sigillato col giuramento di assoluta di fedeltà alle istituzioni Repubblicane, alla Costituzione e alla Repubblica – ha dichiarato Garau – sollecitiamo una normativa rigorosa che superi l’attuale matassa intricata fatta di singole norme che si sono succedute negli anni e che hanno da un lato tutelato e disciplinato gli esposti e i malati e dall’altro gli hanno negato il riconoscimento dato invece ad altre categorie. Siamo anche delusi dalla Commissione Uranio perché da quei lavori non è arrivato né un centesimo né una riga di legge che vada a favore del riconoscimento amministrativo. Ora – annuncia – c’è un’opportunità: inserire una norma nella legge di stabilità 2018”.