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Smaltimento amianto Montesacro

Cerchi un’impresa per smaltimento amianto Montesacro? Stai leggendo il post giusto, una breve guida, essenziale e precisa, che ti permetterà di fare la scelta giusta nel momento in cui dovrai contattare qualcuno per smaltimento amianto Montesacro, sedicesimo quartiere di Roma che prende il nome dall’omonimo monte che sorge sulla riva destra del fiume Aniene poco prima che confluisca nel “biondo” Tevere.

Di seguito i tre punti fondamentali su cui deve basarsi la tua scelta di una ditta per smaltimento amianto Montesacro.

  • Richiedi un sopralluogo

Il primo step è di contattare più imprese specializzate nella rimozione e smaltimento amianto e cemento eternit e fare poi una prima scrematura in base a quelle che propongono un sopralluogo gratuito o un’ispezione prima di offrire una quotazione per l’attività e quelle che invece danno subito un prezzo senza vedere di cosa si tratta.

  • Confronta almeno tre preventivi

Prima di dare a qualcuno l’incarico, come in ogni cosa, devi valutare l’offerta migliore che non sempre coincide con la più economica. Infatti, è opportuno leggere bene i preventivi, guardare con attenzione ogni attività che è stata preventivata e scegliere l’impresa che fornisce maggiori dettagli, più sicurezza e procedure conformi alla normativa vigente.

  • Cerca opinioni e feedback sulle imprese candidate alla “vittoria”

La rete è il posto migliore per questa tipologia di ricerca. infatti online, inserendo la chiave ‘opinioni ditta smaltimento amianto montesacro’, quasi sicuramente troverai le informazioni e le recensioni di cui necessiti. Esistono forum, le stesse pagine Facebook delle imprese e portali in cui sono presenti valutazioni e commenti di chi ha già avuto a che fare con una determinata società Anche qui, non vi fidate di chi ha tutte recensioni a “5 stelle”: spesso sono gli amici, i cugini o dei professionisti specializzati a scrivere i testi delle valutazioni. Qualche commento negativo non fa male, l’importante è che se ne parli.

 

Smaltimento eternit Roma

Lo smaltimento eternit Roma è una questione che negli ultimi anni è diventata sempre più importante e ha interessato varie zone della città, dal centro al litorale, così come il resto d’Italia, scatenando lunghi dibattiti e scambi di opinioni.

In particolare, nella Capitale, la necessità incombente di smaltimento eternit Roma si è presentata soprattutto negli ultimi dieci / quindici anni e ha favorito la nascita di diverse società che pian piano hanno acquisito dimestichezza e padronanza dell’attività di rimozione eternit.

Smaltimento eternit Roma

Lo smaltimento eternit a Roma, così come in altre località, è un’operazione molto delicata. In alcuni casi può essere semplice, in altri meno, ma comunque va trattata con una certa attenzione e cura. Ogni azione deve essere pianificato. Nulla va lasciato al caso. L’attività di rimozione eternit, infatti, è svolta in piena sicurezza per evitare qualsiasi rischio per gli operai che si occupano della bonifica. Gli addetti ai lavori vengono formati e messi nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro in tutta tranquillità.

Ogni operatore nello svolgere l’attività di rimozione eternit viene dotato di mascherina, guanti, materiale da spalmare sugli oggetti in amianto e tuta protettiva. In questo modo, le probabilità di contatto con l’amianto sono pari a zero.

Ma cos’è l’eternit?

L’eternit, dal nome dell’azienda che lo ha prodotto e messo in commercio, è un marchio registrato di fibrocemento a base di amianto. E’ stato molto utilizzato in edilizia a partire dagli anni Trenta come materiale da copertura, in forma di lastra piana o ondulata, o come isolante a livello di tubature. Garantiva ai costruttori resistenza e sicurezza e per questo veniva lungamente utilizzato. Nessuno era a conoscenza delle sue caratteristiche negative.

Nonostante in Europa l’eternit sia stato messo al bando negli Anni 90, ci sono Paesi dove questo materiale viene ancora utilizzato senza nessuna remore, come Russia, Canada, Cina, India, Brasile, Thailandia.

Bonifica eternit Roma

Come si presenta la situazione delle metropoli venticinque anni dopo l’emanazione della legge 257/92 che ha bandito l’uso dell’amianto nelle costruzioni? E, in particolare, la bonifica eternit Roma è a buon punto?

Le risposte a queste domande non sono del tutto positive (purtroppo!). Lo confermano lo studio condotto dallo staff di Azzurra Bonifiche, impresa con sede nella Capitale specializzata nella bonifica eternit Roma, ha incrociato i dati raccolti dal suo staff con i report diffusi in questi ultimi anni dall’Istat.

Dall’analisi si evince che la presenza di eternit sul territorio nazionale varia tra i 2 e i 3 miliardi di metri quadrati e le superfici coperte con amianto sono valutabili nell’ordine di qualche milione di metri quadri solo per le grandi città, come per esempio Roma. Numeri che fanno riflettere e che testimoniano come l’Italia sia ancora lontana da una risoluzione definitiva del problema.

Nella Capitale, così come nel resto d’Italia, tutto è stato causato dall’indiscriminato uso di lastre in cemento amianto posate prima del 1992 dalle imprese edili impegnate nella costruzione di palazzi e capannoni. Vista la massiccia presenza, la bonifica eternit Roma è un passo necessario.

Rimozione e bonifica dall’amianto: ecco come sta agendo Roma

Nella situazione critica che abbiamo descritto, però, alcuni dati positivi ci sono e sono relativi all’aumento di chiamate da parte di privati cittadini per la bonifica eternit Roma in abitazioni domestiche o aziende.

Azzurra Bonifiche, infatti, ha stimato un costante aumento di richieste per la bonifica dall’amianto di circa +12% annui, negli ultimi cinque anni. Solo nell’ultimo anno, il 2017 ancora in corso, l’incremento è stato pari al +13%, dato che aumenterà certamente di qualche altro punto percentuale entro la fine dell’anno.

Le indagini sull’ultimo anno di attività hanno riscontrato un 45% di chiamate per ispezioni nella zona nord della Capitale. Il 34% dei sopralluoghi sono avvenuti, invece, a Roma est, il 21% nell’area sud della città e il 10% ad ovest della Capitale.