Tag Archive:smaltimento amianto roma costi

Intervista radiofonica a byNight Roma

In questo articolo il video dell’intervista radiofonica all’Ingegnere Marco Telera di Azzurra Bonifiche, impresa specializzata nella rimozione e smaltimento amianto, a byNight Roma. Si è parlato di amianto, rischi per l’uomo e soluzioni da adottare per “combatterlo”. Read More

Smaltimento amianto Roma costi

Smaltimento amianto Roma costi è stata una delle parole chiave più ricercate nel primo semestre del 2017 dagli utenti web compresi tra i 25 e i 60 anni, siamo uomini che donne, residenti a Roma, che hanno mostrato il loro interesse per l’argomento amianto.

Ad affermarlo è lo staff della società Azzurra Bonifiche, impresa di Roma specializzata nella rimozione e smaltimento amianto che si è affermata da qualche anno con decisione nella Capitale, la quale ha indagato su quali fossero le chiavi di ricerca più utilizzate dagli utenti web per raggiungere il proprio portale e gli altri siti del settore.

Smaltimento amianto Roma costi si è aggiudicata un posto nella top ten delle chiavi di ricerca.

Lo staff di Azzurra Bonifiche ha così commentato questo risultato: “Quanto si evince dalla ricerca condotta, conferma che il fattore costi è sempre un tema a cui i clienti, in ogni ambito della propria vita, sono sensibili. Si cerca sempre di trovare un servizio o un prodotto al prezzo più basso sul mercato, ma con aspettative di qualità altissime. Per questo motivo, smaltimento amianto roma costi, al pari di costi smaltimento amianto roma, è tra le parole chiave più digitate sulla barra bianca di Google.”

“Inoltre – continua lo staff di Azzurra Bonifiche – è da non sottovalutare l’aspetto che Roma rappresenti l’area geografica con più ricerche del genere in questa prima metà del 2017, sinonimo del fatto che nei vari quartieri di Roma, da Tor Vergata a Boccea, passando per Talenti, di interventi da fare ce ne sono stati e ce ne saranno molti in futuro, ognuno diverso dall’altro e con diverso grado di difficoltà.”

Ricordiamo che l’amianto è diventato un caso a partire dal 1992, anno in cui il materiale fu bandito e dichiarato fuorilegge per gli effetti catastrofici che il suo deterioramento poteva avere ed ha sulla salute degli esseri umani.