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Smaltimento amianto a Roma

Lo smaltimento amianto a Roma è un problema assolutamente da non sottovalutare. L’intera provincia è ricca di discariche a cielo aperto dove risiedono abbandonate onduline di eternit, lastre di cemento-amianto frantumate, capannoni abbandonati lasciati all’incuria del tempo e dei proprietari in cui gli agenti atmosferici contribuiscono a sfaldare il sottotetto in amianto.

Questi sono solo alcuni degli esempi di mancato smaltimento amianto a Roma e nell’intera provincia, complici le amministrazioni poco attente e in parte anche la mancanza di senso civico da parte degli abitanti. Oltre al danno ambientale, infatti, ciò che più è dannoso è un nemico invisibile e pericolosissimo, ovvero le fibre di amianto disperse nell’aria che, se inalate, possono essere causa di gravi forme tumorali.

 

Smaltimento amianto a Roma: ecco come fare

Per evitare di essere protagonisti di un danno ambientale e sociale di notevole entità, è bene occuparsi in prima persona dello smaltimento amianto a Roma, nel senso di non tralasciare la questione o di non prenderla con leggerezza perché rischiosa per le generazioni future.

La cosa più opportuna da fare è agire con tempestività e rivolgersi ad aziende e ditte specializzate nella rimozione e smaltimento di amianto, come Azzurra Bonifiche – società con sede a Roma specializzata in bonifiche ambientali –, che sapranno gestire le operazioni in maniera professionale, limitando i danni per la salute e lavorando in piena sicurezza.

Optare per l’impresa giusta di fondamentale importanza. Tra le discriminanti per la scelta deve emergere anche un altro fattore, ovvero l’adempimento delle pratiche burocratiche legate allo smaltimento amianto a Roma da parte dello staff.

Se non si è addetti ai lavori, infatti, queste procedure possono risultare lunghe e fastidiose, mentre sono più facili da gestire per coloro che in questo settore ci lavorano e sono padroni della materia e dei suoi aggiornamenti. Essere al passo coi tempi influisce positivamente sull’esecuzione della pratica.

Bonus smaltimento amianto 2018

Bonus smaltimento amianto 2018 è una certezza per i cittadini italiani poiché il Governo ha varato un Piano di incentivi smaltimento eternit fino al 2019 che interesseranno aziende e privati cittadini, affinché il problema possa quasi totalmente risolversi.

Quali saranno i Bonus smaltimento amianto 2018?

Esistono varie tipologie di agevolazioni fiscali per la rimozione dell’amianto. A seconda della categoria del richiedente vi sono infatti i seguenti benefici che è possibile sfruttare:

  • Ecobonus 65% per la riqualificazione energetica, rivolto a privati cittadini, enti pubblici o privati che non svolgono attività commerciali;
  • Bonus ristrutturazioni 50%, dedicato a privati cittadini, soci di cooperative divise e indivise, soci di società semplici, imprenditori individuali, ma solo per gli immobili non considerati merce o beni strumentali;
  • Credito d’imposta, rivolto a titolari di reddito d’impresa, ovvero un credito che dà diritto a sgravi fiscali nei confronti dell’Erario. La Commissione Ambiente del Senato ha approvato questa misura per le aziende che attuano interventi di bonifica dell’amianto. Gli importi stanziati sono pari a 6,018 milioni di euro sia per il 2017, e con molte probabilità saranno simili per i bonus smaltimento amianto 2018.

Le agevolazioni nel dettaglio

Anche i lavori di ristrutturazione offrono l’opportunità di usufruire di agevolazioni e detrazioni fiscali. In questo caso è previsto uno sgravio del  50% sulle spese sostenute per interventi di edilizia (manutenzione ordinaria e straordinaria). Rientrano tra i lavori per i quali è possibile sfruttare l’agevolazione anche gli interventi legati alla rimozione dell’amianto e quindi i costi legati a:

  • smantellamento;
  • incapsulamento;
  • smaltimento dell’amianto.

Un’altra importante agevolazione riguarda la sostituzione dell’amianto con pannelli fotovoltaici per la quale è possibile beneficiare di detrazioni fiscali al 65%. Lo sgravio fiscale riguarda gli interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Oltre all’installazione di pannelli solari, è possibile sfruttare lo sgravio fiscale per la riqualificazione energetica anche per nuova installazione di pavimenti, finestre e infissi, finalizzate a ridurre le emissioni di energia.

Smaltimento amianto Roma costi

Smaltimento amianto Roma costi è stata una delle parole chiave più ricercate nel primo semestre del 2017 dagli utenti web compresi tra i 25 e i 60 anni, siamo uomini che donne, residenti a Roma, che hanno mostrato il loro interesse per l’argomento amianto.

Ad affermarlo è lo staff della società Azzurra Bonifiche, impresa di Roma specializzata nella rimozione e smaltimento amianto che si è affermata da qualche anno con decisione nella Capitale, la quale ha indagato su quali fossero le chiavi di ricerca più utilizzate dagli utenti web per raggiungere il proprio portale e gli altri siti del settore.

Smaltimento amianto Roma costi si è aggiudicata un posto nella top ten delle chiavi di ricerca.

Lo staff di Azzurra Bonifiche ha così commentato questo risultato: “Quanto si evince dalla ricerca condotta, conferma che il fattore costi è sempre un tema a cui i clienti, in ogni ambito della propria vita, sono sensibili. Si cerca sempre di trovare un servizio o un prodotto al prezzo più basso sul mercato, ma con aspettative di qualità altissime. Per questo motivo, smaltimento amianto roma costi, al pari di costi smaltimento amianto roma, è tra le parole chiave più digitate sulla barra bianca di Google.”

“Inoltre – continua lo staff di Azzurra Bonifiche – è da non sottovalutare l’aspetto che Roma rappresenti l’area geografica con più ricerche del genere in questa prima metà del 2017, sinonimo del fatto che nei vari quartieri di Roma, da Tor Vergata a Boccea, passando per Talenti, di interventi da fare ce ne sono stati e ce ne saranno molti in futuro, ognuno diverso dall’altro e con diverso grado di difficoltà.”

Ricordiamo che l’amianto è diventato un caso a partire dal 1992, anno in cui il materiale fu bandito e dichiarato fuorilegge per gli effetti catastrofici che il suo deterioramento poteva avere ed ha sulla salute degli esseri umani.