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Superbonus 110 e smaltimento amianto

Superbonus 110 e smaltimento amianto: le nuove agevolazioni fiscali varate a seguito dell’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese nel 2020 valgono anche per la bonifica dell’eternit?

Questa è la domanda che molti Clienti ci stanno rivolgendo in queste prime settimane del 2021.

Con questo articolo intendiamo fare un pò di chiarezza.

Superbonus 110 e smaltimento amianto

Come detto, il superbonus 110% è una nuova agevolazione che lo stato ha introdotto per il settore dell’edilizia.

Essa consente di portare in detrazione il 110% della spesa complessiva sostenuta per determinati interventi, anche quelli relativi alla bonifica e smaltimento dell’amianto.

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Smaltimento eternit dà diritto al 110%

Nel superbonus 110%, quindi, rientrano anche i lavori per la rimozione dell’amianto dai tetti.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha nei giorni scorsi lanciato l’allarme affermando un “crescente numero dei casi di patologie asbesto-correlate, dai mesoteliomi ai tumori del polmone, e le ulteriori problematiche create dal Covid-19, anche di natura economica per i cittadini e per le imprese”.

In tale ottica, il superbonus 110% diventa un’opportunità da sfruttare a pieno per finanziare i lavori di rimozione e smaltimento eternit e il rifacimento del tetto, realizzando oltretutto un impianto fotovoltaico, fonte di risparmio e di ulteriore attenzione ambientale.

Condizione indispensabile al raggiungimento delle agevolazioni del 110% è il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio sul quale sono previsti gli interventi.

Qualora sia impossibile ottenere tale risultato, si deve produrre, attraverso l’attestato di prestazione energetica (Ape), il conseguimento di un livello di classe energetica comunque maggiore rispetto a quello di partenza.

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Roma smaltimento amianto

Roma smaltimento amianto è un tema davvero interessante e al tempo stesso complesso che coinvolge diversi attori, dalle forze politiche ai cittadini, passando per le ditte che si occupano della bonifica amianto nella Capitale.

A Roma, smaltimento amianto fa rima con la maggior parte dei quartieri della città costruiti a partire dagli anni Sessanta. E’ proprio in quegli anni, infatti, che le imprese edili iniziarono ad operare nelle loro costruzioni leghe in amianto e cemento eternit che garantivano resistenza e sicurezza a un costo accessibile.

A quei tempi non si conoscevano ancora i “risvolti” negativi che l’uso di questo materiale avrebbe comportato in futuro.

Roma smaltimento amianto

Con il tempo, l’usura e gli agenti atmosferici, l’amianto tende a sfaldarsi rilasciando nell’aria e nell’ambiente delle molecole fortemente dannose per la salute dell’uomo che possono causare dei mali incurabili. Tutto questo però si è scoperto, però, solo nel 1992, anno in cui l’uso dell’amianto è stato del tutto bandito.

A partire da quella data si sono iniziati a pianificare interventi mirati per la rimozione e lo smaltimento di questo pericoloso materiale che hanno visto il nascere di numerose ditte specializzate proprio in questo ambito. Negli anni, poi, le tecniche sono migliorate e gli strumenti utilizzati sono sempre più all’avanguardia: per questo motivo è importante per questa tipologia di imprese essere in continuo “ascolto”, in costante aggiornamento.

A Roma smaltimento amianto ha raggiunto buoni livelli in alcune zone della città, mentre in altre la situazione è davvero critica, un po’ per le cattive amministrazione da parte dei municipi, per la disinformazione che domina in alcune zone della Capitale e in parte anche per l’ignoranza da parte di privati della pericolosità di questo materiale.

E’ importante per Roma smaltimento amianto muoversi nell’immediato e affidarsi a società che sappiano fare bene il loro lavoro: non è importante solo rimuoverlo ma anche smaltirlo nel modo giusto, seguendo tutte le procedure e le norme attualmente vigenti.

 

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Bonus smaltimento amianto 2018

Bonus smaltimento amianto 2018 è una certezza per i cittadini italiani poiché il Governo ha varato un Piano di incentivi smaltimento eternit fino al 2019 che interesseranno aziende e privati cittadini, affinché il problema possa quasi totalmente risolversi.

Quali saranno i Bonus smaltimento amianto 2018?

Esistono varie tipologie di agevolazioni fiscali per la rimozione dell’amianto. A seconda della categoria del richiedente vi sono infatti i seguenti benefici che è possibile sfruttare:

  • Ecobonus 65% per la riqualificazione energetica, rivolto a privati cittadini, enti pubblici o privati che non svolgono attività commerciali;
  • Bonus ristrutturazioni 50%, dedicato a privati cittadini, soci di cooperative divise e indivise, soci di società semplici, imprenditori individuali, ma solo per gli immobili non considerati merce o beni strumentali;
  • Credito d’imposta, rivolto a titolari di reddito d’impresa, ovvero un credito che dà diritto a sgravi fiscali nei confronti dell’Erario. La Commissione Ambiente del Senato ha approvato questa misura per le aziende che attuano interventi di bonifica dell’amianto. Gli importi stanziati sono pari a 6,018 milioni di euro sia per il 2017, e con molte probabilità saranno simili per i bonus smaltimento amianto 2018.

Le agevolazioni nel dettaglio

Anche i lavori di ristrutturazione offrono l’opportunità di usufruire di agevolazioni e detrazioni fiscali. In questo caso è previsto uno sgravio del  50% sulle spese sostenute per interventi di edilizia (manutenzione ordinaria e straordinaria). Rientrano tra i lavori per i quali è possibile sfruttare l’agevolazione anche gli interventi legati alla rimozione dell’amianto e quindi i costi legati a:

  • smantellamento;
  • incapsulamento;
  • smaltimento dell’amianto.

Un’altra importante agevolazione riguarda la sostituzione dell’amianto con pannelli fotovoltaici per la quale è possibile beneficiare di detrazioni fiscali al 65%. Lo sgravio fiscale riguarda gli interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Oltre all’installazione di pannelli solari, è possibile sfruttare lo sgravio fiscale per la riqualificazione energetica anche per nuova installazione di pavimenti, finestre e infissi, finalizzate a ridurre le emissioni di energia.