Lo sapevate che Roma è la città italiana con la più alta la presenza di eternit poiché possiede un ingente numero di edifici pubblici e privati costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’80 e, dunque, antecedenti alla legge del 1992 che vieta l’utilizzo dell’amianto nelle costruzioni?
La bonifica amianto nella Capitale, infatti, ha spesso e volentieri lasciato a desiderare a causa delle tante case private in affitto a studenti e dei molti edifici pubblici soggetti all’incuria e al menefreghismo che inevitabilmente segue le diatribe politiche.
Confrontando i dati raccolti dallo staff di Azzurra Bonifiche – azienda specializzata nella bonifica amianto a Roma – con quelli pubblicati dal Ministero dell’Ambiente, emerge una mappa dettagliata e precisa della presenza di eternit nella Capitale. Inoltre, grazie alla comparazione delle statistiche, è possibile non solo sapere dove si trovano i siti contaminati dalla fibra tossica ma anche di che tipo di costruzione si tratta e quanto è urgente la bonifica amianto.
Cinema, teatri, sale convegni e auditorium ma anche oltre 1000 scuole, 800 biblioteche ed edifici culturali e 250 ospedali: questi sono i numeri dell’amianto a Roma. Certo, molti dati non sono precisi né tantomeno si è in possesso di una mappatura reale degli edifici privati ma tanto basta per delineare l’emergenza e la necessità impellente per privati ed istituzioni di una bonifica amianto.
Quali sono le zone più colpite dalla presenza di manufatti in amianto?
Dallo studio condotto da Azzurra Bonifiche, Roma Sud è l’area della capitale soggetta a una forte presenza di amianto. Infatti, lungo la via Pontina è possibile vedere capannoni industriali senza manutenzione che necessiterebbero di una bonifica amianto.
Roma Est non è da meno a causa delle tante discariche abusive lungo strade e campi dove è possibile rintracciare le caratteristiche lamelle ondulate dell’eternit.
Roma Nord, invece, è la zona della Capitale in cui si registrano – sempre secondo lo staff di Azzurra Bonifiche – il maggior numero di ristrutturazioni mirate e interventi volti allo smaltimento di rifiuti pericolosi.
Siete residenti in un dei quartieri a sud della Capitale? Sappiate che almeno una casa su due avrebbe bisogno di interventi relativi alla bonifica dalla presenza di amianto o eternit.
Il dato – estremamente preoccupante in quanto i residui dispersi nell’aria a causa dello sfaldamento del cemento amianto possono provocare gravi forme tumorali – è emerso da uno studio condotto su smaltimento eternit Roma sud dallo staff di Azzurra Bonifiche.
Azzurra Bonifiche, azienda romana specializzata da anni nella bonifica e nello smaltimento di manufatti in eternit e cemento amianto, ha deciso di rivelare questi dati al fine di sensibilizzare la popolazione proprio sullo smaltimento eternit Roma sud.
Seppur la legge emanata nel 1992 determini che non possa più essere utilizzato l’amianto nelle costruzioni, molte case costruite antecedentemente a questa data non hanno ancora provveduto ad una bonifica.
E, ancor peggio, molti si sono affidati a tecnici non specializzati ricevendo una “diagnosi” errata relativa alla non pericolosità.
Solo se sfaldato, infatti, l’amianto genera polveri cancerogene ed è possibile che al momento dei rilievi questo risultasse ancora intatto. Ma controllare e monitorare costantemente lo stato dell’amianto è impossibile per non addetti ai lavori ed è fondamentale, quindi, rivolgersi ad una ditta specializzata.
L’indagine tra i condomini di Roma sud ha evidenziato che la presenza di amianto è estremamente elevata soprattutto presso: rivestimenti in linoleum (presenti anche in scuole ed edifici pubblici), canne fumarie, rivestimenti ignifughi e sottotetti.
È fondamentale, per proteggere la salute degli abitanti e di coloro che si trovano a frequentare luoghi dove è presente eternit o amianto, effettuare uno smaltimento controllato il prima possibile.
Per avere informazioni riguardo alle possibilità offerte da Azzurra Bonifiche per lo smaltimento eternit Roma sud e per ricevere un preventivo gratuito è possibile chiamare o compilare il modulo di contatto sul sito: un responsabile dello staff sarà in grado di indirizzarvi verso l’intervento migliore per la vostra abitazione.
Per tutti i responsabili aziendali che devono garantire un ambiente consono ai propri dipendenti e uno stabilimento bonificato da possibili rischi per la salute e per i prodotti emessi, ecco un articolo che aiuta a orientarsi relativamente all’obbligo smaltimento amianto Lazio.
Infatti, tutte le aziende che operano presso stabilimenti o con manufatti antecedenti al 1992 (anno in cui è stata promulgata la legge per l’obbligo di bonifica e per vietare l’utilizzo di amianto) devono necessariamente rivolgersi a professionisti in grado di valutare la presenza di eternit e di gestire nel migliore dei modi la bonifica e lo smaltimento.
Lo staff di Azzurra Bonifiche, società romana da anni specializzata nello smaltimento e nella bonifica di amianto, vuole fare chiarezza in merito agli incentivi statali per lo smaltimento di sostanze tossiche presenti nelle aziende del Lazio.
Esistono degli incentivi statali destinati ad aziende che necessitano di bonificare manufatti e struttura dalla presenza di cemento amianto o di eternit che – per incuria o per il solo passare del tempo – si sta disfacendo, rilasciando nell’aria polveri cancerogene (come legiferato dalla legge 257/92 e successivi decreti applicativi).
Nello specifico, le aziende possono usufruire del credito di imposta per il 50% delle spese sostenute per la rimozione di amianto o eternit.
Si tratta di una agevolazione fiscale riservata a quelle aziende che intendono bonificare tettoie, coperture in lastre ondulate, tubazioni, colonne di scarico, pluviali, canne fumarie eccetera dall’amianto e si intende valida per un importo pari a 20.000 euro e distribuito in quote uguali nell’arco dei successivi tre anni fiscali.
Per chi non lo sapesse, il bonus fiscale per l’obbligo smaltimento amianto Lazio è disciplinato dal Decreto del 15 giugno 2016, emanato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.