Lo smaltimento eternit Roma è una questione che negli ultimi anni è diventata sempre più importante e ha interessato varie zone della città, dal centro al litorale, così come il resto d’Italia, scatenando lunghi dibattiti e scambi di opinioni.
In particolare, nella Capitale, la necessità incombente di smaltimento eternit Roma si è presentata soprattutto negli ultimi dieci / quindici anni e ha favorito la nascita di diverse società che pian piano hanno acquisito dimestichezza e padronanza dell’attività di rimozione eternit.
Lo smaltimento eternit a Roma, così come in altre località, è un’operazione molto delicata. In alcuni casi può essere semplice, in altri meno, ma comunque va trattata con una certa attenzione e cura. Ogni azione deve essere pianificato. Nulla va lasciato al caso. L’attività di rimozione eternit, infatti, è svolta in piena sicurezza per evitare qualsiasi rischio per gli operai che si occupano della bonifica. Gli addetti ai lavori vengono formati e messi nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro in tutta tranquillità.
Ogni operatore nello svolgere l’attività di rimozione eternit viene dotato di mascherina, guanti, materiale da spalmare sugli oggetti in amianto e tuta protettiva. In questo modo, le probabilità di contatto con l’amianto sono pari a zero.
L’eternit, dal nome dell’azienda che lo ha prodotto e messo in commercio, è un marchio registrato di fibrocemento a base di amianto. E’ stato molto utilizzato in edilizia a partire dagli anni Trenta come materiale da copertura, in forma di lastra piana o ondulata, o come isolante a livello di tubature. Garantiva ai costruttori resistenza e sicurezza e per questo veniva lungamente utilizzato. Nessuno era a conoscenza delle sue caratteristiche negative.
Nonostante in Europa l’eternit sia stato messo al bando negli Anni 90, ci sono Paesi dove questo materiale viene ancora utilizzato senza nessuna remore, come Russia, Canada, Cina, India, Brasile, Thailandia.
Come si presenta la situazione delle metropoli venticinque anni dopo l’emanazione della legge 257/92 che ha bandito l’uso dell’amianto nelle costruzioni? E, in particolare, la bonifica eternit Roma è a buon punto?
Le risposte a queste domande non sono del tutto positive (purtroppo!). Lo confermano lo studio condotto dallo staff di Azzurra Bonifiche, impresa con sede nella Capitale specializzata nella bonifica eternit Roma, ha incrociato i dati raccolti dal suo staff con i report diffusi in questi ultimi anni dall’Istat.
Dall’analisi si evince che la presenza di eternit sul territorio nazionale varia tra i 2 e i 3 miliardi di metri quadrati e le superfici coperte con amianto sono valutabili nell’ordine di qualche milione di metri quadri solo per le grandi città, come per esempio Roma. Numeri che fanno riflettere e che testimoniano come l’Italia sia ancora lontana da una risoluzione definitiva del problema.
Nella Capitale, così come nel resto d’Italia, tutto è stato causato dall’indiscriminato uso di lastre in cemento amianto posate prima del 1992 dalle imprese edili impegnate nella costruzione di palazzi e capannoni. Vista la massiccia presenza, la bonifica eternit Roma è un passo necessario.
Nella situazione critica che abbiamo descritto, però, alcuni dati positivi ci sono e sono relativi all’aumento di chiamate da parte di privati cittadini per la bonifica eternit Roma in abitazioni domestiche o aziende.
Azzurra Bonifiche, infatti, ha stimato un costante aumento di richieste per la bonifica dall’amianto di circa +12% annui, negli ultimi cinque anni. Solo nell’ultimo anno, il 2017 ancora in corso, l’incremento è stato pari al +13%, dato che aumenterà certamente di qualche altro punto percentuale entro la fine dell’anno.
Le indagini sull’ultimo anno di attività hanno riscontrato un 45% di chiamate per ispezioni nella zona nord della Capitale. Il 34% dei sopralluoghi sono avvenuti, invece, a Roma est, il 21% nell’area sud della città e il 10% ad ovest della Capitale.
Sono in aumento nella Capitale le richieste di amministratori di condominio che richiedono a ditte specializzate nello smaltimento di rifiuti speciali la bonifica amianto Roma per le palazzine da loro amministrate.
A rivelarlo è Azzurra Bonifiche, impresa con sede a Roma specializzata nella rimozione e nello smaltimento di eternit, che ha condotto un’analisi sulle richieste e le attività svolte negli ultimi anni. Dallo studio si evince che in questi primi 11 mesi del 2017 le richieste degli amministratori per bonifica amianto Roma sono aumentate del +13% rispetto al 2016. E il dato è destinato a crescere ancora di qualche punto percentuale entro fine anno.
I quartieri più “vecchi” della Capitale sono stati costruiti prima del 1992, anno in cui si scoprì la pericolosità dell’amianto e di conseguenza fu bandito dai lavori di costruzione. In quegli anni il materiale era utilizzato dale ditte perché economico e resistente: per questo motivo tanti palazzi presentano una copertura in amianto o manufatti in cemento eternit.
Proprio questa sua resistenza, ha fatto in modo che il problema legato alla rimozione e smaltimento potesse essere ritardato nel tempo, ma ad oggi la bonifica amianto Roma si dimostra essere un’esigenza da soddisfare il prima possibile, se non in alcuni casi con la massima urgenza.
Gli amministratori di condominio devono tutelare i propri condomini velocizzando le pratiche di rimozione e smaltimento, anche se l’iter burocratico per l’appalto dei lavori di bonifica amianto Roma è molte volte piuttosto lungo e complicato.
E’ difficile accontentare tutti e non è facile trovare un’impresa che esegua i lavori in maniera egregia e al costo giusto.
Quel che è importante e non fermarsi al primo preventivo ma valutarne almeno due o tre, ascoltare opinioni sulle imprese che presenteranno le loro offerte e cercare in rete feedback e recensioni per valutarne anche la reputazione.